Pixel
L'inizio di un viaggio: l'ingresso del gate

L'inizio di un viaggio: l'ingresso del gate

di Gabriella Massara

Sul passaporto di un viaggiatore, i timbri e le marche da bollo hanno un significato intenso, quasi mistico... "quello è del viaggio in Turchia dove sono rimasto incantato dalla moschea blu, quello è del viaggio in Arizona quando ho ammirato l'Antilope Canyon, quel timbro lì, quello ormai sbiadito, è del viaggio a New York".

shutterstock_174926741_-_copyViaggiare, visitare luoghi sconosciuti, mettersi in contatto con culture diverse, andare alla ricerca di sé: questo significa viaggiare davvero. Ognuno di noi ha i suoi "traguardi" raggiunti, le sue mete desiderate, i suoi viaggi estremi da fare, ma oggi mi sono interrogata su un luogo che è ormai una seconda casa per il viaggiatore professionista: lo conosce come le sue tasche, ma non fa mai caso a quello che ci sta intorno. Qual è questo luogo misterioso? Beh, ovviamente l'aeroporto.

No, non mi sono ammattita, oggi ho proprio deciso di parlarvi dell'aeroporto! Non so voi, ma secondo me i momenti che stiamo lì ad aspettare che venga aperto il gate sono davvero preziosi. Forse ho guardato troppo spesso il film "The Terminal", ma quando mi trovo lì, tutta sola e in silenzio ad aspettare, mi guardo intorno e, a mo' di gioco per passare il tempo, credo che ci sia un "mondo da scoprire" tra le sedie scricchiolanti delle sale d'attesa e provo ad immaginare chi sono i miei compagni di volo.

Allora adesso vi propongo un gioco, rilassatevi e leggete attentamente le mie parole. Immaginate di stare partendo per uno dei vostri viaggi e vi siete recati in questo momento in aeroporto e la vostra avventura comincia qui:

Eccoti qui, le ruote delle valige che creano un gran chiasso nei corridoi, le scale mobili che fanno su e giù, i pannelli dei voli in continuo aggiornamento e dalla vetrata si intravedono gli aerei in decollo. Stringi tra le mani la tua carta d'imbarco e il documento e cominci ad assaporare l'ebrezza della "trasferta". Già pensi a ciò che vorrai vedere, a ciò che vorrai mangiare, a tutte le foto che dovrai scattare! Tutto è ormai pronto, hai passato i controlli e come al solito hai dovuto togliere le scarpe (il perché continuino a suonare non te lo sai spiegare). Prendi la valigia dal rullo magnetico dov'era stata ispezionata e ti dirigi al gate. Stavolta hai fatto in tempo e sei in largo anticipo. Ecco che ti ritrovi in una sala d'attesa insieme ad una trentina di sconosciuti tutti presi dai loro "aggeggini infernali" tra le mani: chi lo smartphone, chi il tablet, chi il pc. Sembrano tutti uomini d'affari sempre pronti a risolvere i problemi aziendali in qualsiasi luogo si trovino, ma, molto probabilmente stanno aggiornando il loro status su Facebook o postando un selfie su instagram. Una ragazza è seduta accanto a voi e dietro ai suoi occhialoni scuri alla moda sembra annoiata: guarda di continuo l'hostess al banco sperando che a momenti inizi l'imbarco. Davanti a voi una coppia sorridente, sono giovani, felici e sfoggiano una brillante e nuova fede al dito: viaggio di nozze? Molto probabilmente sì. In una poltroncina all'angolo della sala una famigliola con due bimbi strillanti a seguito. Ci vuole davvero coraggio a partire con dei bambini così piccoli. D'improvviso all'interfono comunicano che l'imbarco sta iniziando. Ti metti in fila e comincia il tuo viaggio.

Dove stavi andando? Hai pensato a quale potrebbe essere la tua prossima meta per un viaggio? Faccelo sapere nei commenti!

Perché non farsi regalare un viaggio per un'occasione speciale come il compleanno, la laurea, un anniversario o le nozze? Come? Ma con Giftsitter.com!

 

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!