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I consigli da non seguire il giorno della laurea

I consigli da non seguire il giorno della laurea

di Gabriella Massara

Ansia da seduta di laurea non ti temo: basta scacciar via i cattivi consigli!

Siamo tutti bravi a dare consigli, soprattutto nelle occasioni importanti, ma sono davvero efficaci? A volte sarebbe meglio non seguirli e andare per la propria strada come ad esempio il giorno della laurea.

Si sta avvicinando l'ora x, l'ansia sale, le gambe tremano: aiuto, il giorno della laurea è alle porte! Ovviamente è inutile dirvi di non farvi prendere dal panico perché, anche se siete delle persone tutte d'un pezzo, vi capiterà di aver un piccolo fremito quel giorno. Non disperate, capita anche ai migliori di avere un po' di "strizza" il giorno della discussione della tesi, il segreto per superare tutto è semplicemente prepararvi ad affrontare e superare le crisi di panico.

Il web è pieno di consigli per superare l'ansia e chissà quanti altri vi saranno stati dati dai vostri colleghi più anziani, amici e parenti. Quindi, no, questo non sarà un tutorial su come superare l'ansia, ma semplicemente su quali consigli evitare di seguire per fare in modo di non farsi trascinare nel baratro. Perché diciamocelo chiaramente, a parlare siamo bravi tutti, soprattutto quando non siamo noi a doverci presentare davanti al "patibolo".

Dunque, sfatiamo questi miti uno per uno e quando qualcuno tenterà di dirvi una di queste cose, se potete, scappate.

1. Immaginare la commissione nuda.

morandi in mutandeUna delle tecniche più chiacchierate per smorzare l'ansia del parlare in pubblico è quella di immaginare la platea in mutande o completamente nuda. Secondo gli psicologi questo dovrebbe rilassare e far sorridere al pensiero di immaginare tutti a braghe calate. Ma ne siamo davvero sicuri? Nemmeno Gianni Morandi a Sanremo ci ha fatto una grande figura in mutande. Non so voi, ma a me l'idea di immagine il presidente di commissione in boxer mi mette agitazione e suscita in me un po' di disgusto (sarà perché non è un Adone). Magari per qualcuno funzionerà, ma se fossi in voi eviterei di provarci.

2. Respira!

Molti quel giorno vi diranno di respirare. Bene, a meno che state cercando di battere il record di apnea, state tranquilli che respirerete comunque, senza aver bisogno che ve lo dicano gli altri. Inoltre, avete mai sentito parlare della pericolosità dell'iperventilazione? Quindi lasciate fare agli esperti (naso, bocca, polmoni) e andrà tutto bene.

3. Tanto la tesi l'hai scritta tu, di che ti preoccupi?

Questa è la frase clou di ogni amico. Cercare di tranquillizzare il laureando sperando di iniettare una dose di fiducia e coraggio puntando sull'orgoglio e l'autoconsapevolezza di sé. SBAGLIATO! Sentirsi dire prima della discussione "l'hai scritta tu" può far scaturire dubbi esistenziali: "avrò scritto tutto? Sarà abbastanza? Avrò citato quella fonte?".

4. Hai una media altissima, il 110 non te lo toglie nessuno. Rilassati!

Ecco adesso passiamo a quelli che non sono veri consigli, ma frasi fatte mischiate a un po' di invidia. Credi che chi te lo sta dicendo non possa provare mai invidia nei tuoi confronti? Bene, allora il caso è dei peggiori perché chi ve lo sta dicendo ha deciso (direttamente o indirettamente) di portarvi sfiga. Scappate a gambe levate!

Sicuramente ce ne saranno altri, ma limitiamoci ai più gettonati. L'unico vero consiglio da seguire? Accetta lo stress: è tuo amico! Sotto stress diamo il meglio di noi stressi.

In bocca al lupo a tutti i laureandi!

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