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Cocktail-party per ogni occasione in 7 semplici mosse!

Cocktail-party per ogni occasione in 7 semplici mosse!

di Gabriella Massara

Compleanno super glamour con un cocktail-party super chic!

Nato nell'alta società tra gli anni Venti e Trenta negli Stati Uniti, da qualche anno è di nuovo moda organizzare un particolare tipo di ricevimento: il cocktail-party. Un cocktail party è un piacevole momento di socializzazione. Organizzare questo tipo di party è molto semplice, divertente, ed è un modo molto semplice di intrattenersi con alcuni amici senza dover affrontare l'impegno di organizzare un pranzo.

Non c'è uno standard fisso, il cocktail party può essere organizzato per qualsiasi occasione festosa: un fidanzamento, un compleanno, una promozione, una laurea.

La caratteristica di questa serata è che i cocktail saranno le uniche bevande che vengono offerte e il menù non è la classica cena, ma stuzzichini. Se volete organizzare un cocktail party per un'occasione speciale, noi di Giftsitter vi diamo una mano.

1. Scegli l'orario adatto. L'orario tradizionale per un cocktail party è tra le 18:00 e le 20:30, con una durata di due o tre ore. Oggi però è anche di moda spostare l'inizio dell'evento all'orario di cena, tanto da coniare un termine per tale occasione (tanto esplicativo quanto inquietante) come "apericena", magari fornendo stuzzichini un po' più abbondanti.

2. Inondati di ghiaccio. Il ghiaccio non è mai troppo! Ricorda che non lo userai solo per le bevande, ma anche per tenere in fresco bottiglie e lattine.

3. A ogni bevanda il suo bicchiere, a seconda di ciò che intendi offrire. Se ti affidi a dei professionisti non hai questo tipo di problema, in caso contrario ricorda che hai bisogno di bicchieri da vino, succo e acqua; gli highball per i long drink; tumbler per alcolici e succhi; bicchieri da Martini.

4. Gli ingredienti che non devono mai mancare: quelli alla base dei cocktail maggiormente consumati sono la vodka, l'acqua tonica, zucchero di canna, vermouth bianco e rosso, rum, campari, champagne, ghiaccio, coca-cola, spumante, gin, seltz e vari sciroppi e succhi di frutta per preparare anche i cocktail analcolici. Inoltre non devono mancare olive verdi, foglie di menta, fettine di limone e di arancia per guarnire e abbellire a dovere i cocktail appena preparati.

5. Stuzzichini. I classici del genere sono, come ben sapete, le immancabili e gustosissime patatine, le olive verdi e nere, le cipolline agrodolci, arachidi, mandorle, pistacchi, nocciole e per qualcosa di più elaborato potete preparare dei crostini guarniti in vario modo. Se però avete optato per un cocktail party che si protrae per l'ora di cena la parola chiave è Finger Food! Dall'antipasto al dessert: tutto può essere finger food. Un modo per mangiare "con le mani" divertente, veloce, pratico e, solitamente, meno impegnativo di un pasto tradizionale. Insomma lo stuzzichino eletto alla massima potenza, il tripudio delle tartine, dei rotoloni, dei mini-involtini, dei bicchierini, delle sfogliatine. Perché il finger food richiede necessariamente porzioni minime, ingredienti ridotti a pezzetti o bocconcini e accostamenti a volte persino rivoluzionari. L'importante è stuzzicare l'appetito, invitare a piluccare e, perché no, anche a giocare un po' con il cibo. Possono essere molto utili contenitori piccoli, colorati e sfiziosi: in commercio se ne trovano di ogni tipo. Il finger food è davvero alla portata di tutti! 

6. Caffè e se è necessario taxi! State attenti se i vostri invitati hanno alzato un po' troppo il gomito, offrite a fine serata del caffè, ma se è necessario per qualcuno chiamate un taxi o fatelo accompagnare a casa da un amico.

7. La lista regalo. Se il cocktail party è organizzato per un occasione speciale, compleanno, laurea, fidanzamento ecc. ricordatevi di aprire la lista regalo online su Giftisitter.com. Sarà così facile che basterà il pensiero!

 

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