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Cerimonia civile e rito delle candele

Cerimonia civile e rito delle candele

di Gabriella Massara

Rito della luce: una promessa d'amore a lume di candela

Come abbiamo visto nei precedenti articoli, si sta diffondendo sempre più la tendenza di sposarsi con il rito civile piuttosto che in chiesa. Per alcuni sarà meno coinvolgente e romantico, motivo per si è ormai soliti accompagnare alla cerimonia civile in chiesa canti, poesie e riti simbolici.

Oggi vogliamo parlarvi del rito delle candele che può davvero dare quel tocco intimo e personale alle vostre nozze.

Come già spiegato per il rito della sabbia, la cerimonia delle candele (chiamata anche della luce) toglie quel tocco di impersonalità al matrimonio che si svolge in comune che rappresenterebbe una lettura fredda del codice con successiva firma dei coniugi e dei testimoni.

Cosa occorre per svolgere al meglio il rito delle candele?

Procuratevi una candela abbastanza grande (per colore e stile potrete ispirarvi al tema del vostro matrimonio) da mettere in un porta candele poggiato su un tavolo e due più piccole da far tenere in mano agli sposi.

Come si svolge la cerimonia delle candele?

Il rito è da svolgersi dopo lo scambio degli anelli. L'idea è quella di accendere le due più piccole rappresentanti rispettivamente le anime dei due sposi con le quali accendere contemporaneamente insieme la candela più grande, simboleggiando così l'unione delle due anime per l'eternità. Il momento potrà essere enfatizzato con l’accompagnamento di un brano musicale, magari la canzone preferita dagli sposi o qualcosa di classico e romantico: un violino, un pianoforte o un'arpa. Dopo aver acceso la candela grande si potranno avere due possibilità:

  1. ognuno dei due sposi spegne la candela che lo rappresenta, lasciando ardere la candela grande a simboleggiare il futuro insieme;
  2. tutte e tre le candele restano accese a significare che nell'unione del matrimonio ognuno conserva personalità ed indipendenza.

Rito delle candele matrimonio nozze

Quali parole pronunciare?

Il rito sembra avere origini molto antiche e, a tal proposito, possono essere pronunciate queste parole dal celebrante e dagli sposi:

Il celebrante: (nomi degli sposi) prendete ognuno la vostra candela e accendete insieme la candela centrale che simbolizza l’unità e l’impegno che vi promettete l’un l’altro. La luce della candela rappresenta l’unione della coppia, l’inizio di una nuova famiglia. Due individui che diventano uno attraverso il matrimonio. La sposa: (nome dello sposo) questa fiamma rappresenta il mio amore per te. Con il mio cuore unito al tuo formeremo una nuova famiglia. I miei passi si uniscono ai tuoi per aprire nuove strade, per superare gli ostacoli, per schivare gli abissi. Sarò la tua spalla quando sarai stanco, la tua oasi quando il mondo ti fiaccherà, sarò il silenzio quando il rumore sarà assordante, sarò il tuo grido quando il silenzio ti opprimerà, sarò il tuo calmo approdo quando il mare sarà in tempesta. Sarò tutto quello che il Signore mi permetterà di essere per renderti immensamente felice. Lo sposo: (nome della sposa) il mio amore è rappresentato da questa fiamma. Ti consegno il mio cuore unito al tuo per far sì che il nostro sia più grande e sicuro. Mi impegno davanti a te per il tuo benessere. Sarò il tuo sostegno quando ti sentirai debole, sarò la tua fonte quando avrai sete, sarò riparo quando il freddo ti minaccerà, sarò la tua ombra quando il caldo ti soffocherà, sarò il sorriso quando il dolore ti farà soffrire, sarò tutto quello che il Signore mi permetterà di essere per renderti immensamente felice.”

In alternativa si potrà leggere altre poesie e brani che ricordano l'unione, la luce e il matrimonio. Uno dei più famosi è rappresentato dal brano di Philip Bosmans dal titolo "Ascoltate la candela del vostro matrimonio".

rito delle candele

Nel giorno del vostro matrimonio lasciate che una candela bruci, è un simbolo che vi illumina e accompagna. Quando saranno passati alcuni anni vi ricorderà quello che vi siete promessi in questo giorno. La candela del giorno delle vostre nozze vi sussurra all'orecchio: L’ho visto. La mia fiamma era presente quando vi siete presi per mano e vi siete regalati i vostri cuori. Sono qualcosa in più di una semplice candela. Sono un testimone silenzioso nella casa del vostro amore e continuerò a vivere con voi. Nelle giornate di sole, quando sprizzate allegria, quando una bella stella brilla all’orizzonte delle vostre vite, non avrete bisogno di accendermi. Accendetemi quando fa notte, quando la tempesta irrompe nelle vostre vite. Accendetemi quando dovete fare un primo passo e non sapete come, quando serve una spiegazione e non trovate le parole, quando volete abbracciarvi e vi sentite paralizzati, allora accendetemi. La mia luce sarà per voi un segnale chiaro. Parlo la vostra lingua, la lingua che tutti capiamo. Sono la candela del giorno del vostro matrimonio. Lasciatemi bruciare quando è necessario, affinché tutti e due, guancia a guancia, possiate spegnermi. Allora vi ringrazierò dicendo: alla prossima volta.

Un altro testo per esprimere al meglio il valore e il significato delle candele potrebbe essere il brano tratto dal romanzo di Massimo Gramellin"Cuori allo specchio".

Siamo come candele accese. Il rosso della fiamma non è l’unico colore, ma solo il più esterno e visibile. Ci sono anche il giallo e il blu: alla base, intorno allo stoppino. Allo stesso modo in noi convivono tre livelli di «combustione»: il rosso delle passioni all’esterno, il giallo delle emozioni e, alla base, il blu dello spirito. Chi passa la vita a inseguire passioni per provare emozioni fa una cosa molto vitale, ma insufficiente ed è per questo che rischia di rimanere sempre inappagato. Per trarre dai sensi tutto ciò che possono darti, occorre lavorare sullo strato più profondo e nascosto. Imparare a cercare le risposte all’interno e non all’infuori di te.

Se invece non volete dilungarvi ecco qualche frase breve da poter leggere, ma allo stesso tempo molto toccante.

Come una candela accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore accende un altro e così si accendono migliaia di cuori. - Lev Tolstoj -

Migliaia di candele possono essere accese da una singola candela, e la vita della candela non sarà abbreviata. La felicità non diminuisce condividendola. - Siddhārtha Gautama Buddha -

Noi siamo come la fiamma di una candela: la cera si consuma, la luce si fa fioca, ma se crediamo in noi stessi non resteremo mai al buio. - Romano Battaglia -

Il rito delle candele rimane nei secoli il più intimo e significativo da svolgere durante le nozze. Questa cerimonia è ideale quindi per il rito civile, ma può anche essere svolto in chiesa dove il fuoco assumerà anche una connotazione spirituale.

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