Le 10 cose da NON fare quando stai scrivendo la tesi di laurea

Le 10 cose da NON fare quando stai scrivendo la tesi di laurea

di Gabriella Massara

Scrivere la tesi di laurea è un'angoscia? Niente panico!

Ecco 10 consigli da seguire per non sbagliare e scrivere la tesi migliore di sempre

Avete finito gli esami e l'unico ostacolo da superare per arrivare alla tanto agognata meta è scrivere la tesi di laurea. Non è una cosa semplice, anche perché spesso vi troverete a fare delle cose che non vi aiuteranno a migliorare la vostra situazione, anzi, vi faranno andare nel panico e sono sicura che comincerete a guardare gli spigoli di casa con altri occhi. No, non fatelo, sbattere la testa contro quello spigolo tagliente non vi aiuterà perché, volenti o nolenti, anche se proverete a non fare certe cose inevitabilmente le farete. Quello che invece potete fare è una sonora risata e cercare di seguire (più o meno) i consigli di Giftsitter. Ecco quindi stilata la lista delle 10 cose da NON fare (ma che inevitabilmente farete) quando state scrivendo la tesi.

  1. 153824736-300x243Svegliarsi troppo tardi. Dopo tanti anni, quando finiscono esami e lezioni ci si sente finalmente liberi e si finisce col dimenticare che invece va compiuto ancora l'ultimo sforzo: la tesi! Non ascoltate la vocina che vi dice "Tanto non hai lezione e hai finito gli esami" e ricordate che la tesi non va per niente trascurata! Quindi cercate di non svegliarvi tutti i giorni a mezzogiorno: in un batter d'occhio la giornata sarà già finita e voi non avrete concluso nulla.
  2. Vivere alla giornata. Quando scrivete la tesi nulla deve essere lasciato al caso. Stilate un programma settimanale. Segnate tutto: scadenze e incontri con il relatore per evitare di farvi prendere dal panico il giorno del ricevimento. Beh, sì, il panico vi verrà lo stesso, ma di sicuro vi sentirete meno in colpa perché avrete seguito alla perfezione il vostro piano.
  3. Lasciare la pagina di Facebook aperta sul pc. Quando si scrive la tesi si ha bisogno di internet per cercare informazioni, collocazioni di libri e altro, ma il vostro nemico numero uno in quel momento è sempre in agguato: Facebook! Non dite che non è vero, chi di noi non è un Facebook-addicted? Lo sappiamo che tra una ricerca sul sito Opac e una sistemazione di nota a piè di pagina vi viene la voglia di aprire il vostro profilo. Vi raccomandiamo di resistere a questa tentazione e se serve ripetete "Facebook è il male! Facebook è diabolico!"
  4. Iniziare una serie tv. Le serie tv sono come le ciliegie: finita una puntata, non potete davvero fare a meno di vederne un'altra. Forse sono più pericolose di Facebook! Perché? Ti tengono incollati allo schermo e non vuoi smettere fino a quando non finisci la serie e poi? Poi cominci a cercare su internet ogni informazione sulla prossima serie, indiscrezioni, rumors. Ma signori miei, vi ricordate che non state facendo la tesi sul simbolismo in American Horror Story?
  5. images (1)Trovare la scusa per uscire in ogni momento e in qualunque caso. Quando si rimane chiusi in casa per la tesi, anche uscire per fare interminabili ore di fila alle Poste diventa un'attività goliardica a cui è difficile rinunciare. Assaporare la libertà, vedere la luce del sole e il cielo azzurro sarà bellissimo, ma anche inzupparsi di acqua in caso stia diluviando diventa un'esperienza da non perdere. Attenti, quando scrivete la tesi, anche andare a fare la spesa è pericoloso: solo ieri sono riusciti a trovare il laureando di agraria che si nascondeva da più di un mese nel reparto frutta e verdura  del supermercato in centro. Il ragazzo, ancora sotto shock, si è difeso dichiarando: "Voi non capite, io lo faccio per la scienza!" Dunque non mentite a voi stessi: "esco mezz'ora" si trasformerà in almeno mezza giornata.
  6. Affidarsi ciecamente alla tecnologia. Qualche cultore di circuiti informatici inorridirà, ma è sempre meglio non affidarsi al 100% alla tecnologia. Quindi fate più copie possibile della vostra tesi e mettetele in chiavette USB, CD e inviatele tramite mail a molti vostri contatti, non preoccupatevi di essere accusati di spam, diffondere il sapere non è mai stato un crimine. Inoltre, state tranquilli, i vostri amici conserveranno con cura il file perché non vorranno assistere alla vostra "ira funesta".
  7. Uscire tutte le sere a fare baldoria. Nessuno vi dice che dovete essere dei reclusi, è giusto svagarsi un po' e avere una vita sociale, ma ricordatevi di non esagerare perché immediatamente vi riporterà al primo punto della nostra lista: lo so che non volete rileggere la lista un'altra volta, suvvia avete già troppa roba da leggere per la tesi, quindi io non rischierei.
  8. Non curare il proprio aspetto. Ecco, se alla fine avete deciso di prendere una boccata d'aria (solo perché era nei vostri piani) e per una sera volete svagarvi un po', ricordatevi che la gente che vi sta attorno non ha voglia di farsi venire un infarto osservando le vostre occhiaie. Quindi, soprattutto se siete donne, ricordate che il fondotinta e il compriocchiaie sono i vostri migliori amici. E per gli uomini? Beh, nessuno di noi vi chiede di truccarvi, basta evitare di farvi vedere con i capelli arruffati e la stessa maglietta per tre giorni di fila... che siete dei "ninja del bucato" non ci crede nessuno! E no, uscire in pigiama non è contemplato.
  9. download (2)Chiedere "A che punto sei". Il confronto va bene, ma chiedete il meno possibile ai vostri colleghi che in teoria dovrebbero laurearsi alla vostra sessione a che punto sono con la stesura della tesi. Ci sarà sempre qualcuno più avanti di voi, quindi perché farvi venire ansia? Andate per la vostra strada.
  10. "Basta, non ce la farò mai. Ho deciso, non mi laureo!". Per favore, siamo seri. Chi di voi non ha pensato o detto questa frase? Commiserarsi  non serve a nulla! Anzi a qualcosa sì, serve solo a farvi perdere tempo prezioso!

E dopo che consegnate la tesi dovrete pensare anche a cosa farvi regalare per la laurea?

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