I 5 consigli che un viaggiatore NON dovrebbe seguire

I 5 consigli che un viaggiatore NON dovrebbe seguire

di Gabriella Massara

Quando ci si prepara per un viaggio, amici e parenti cominciano a dire la propria a riguardo. Si comincia con la sfilza di consigli di cosa andare a visitare, dove alloggiare, dove andare a mangiare, ma soprattutto veniamo bombardati di consigli su cosa NON fare che spesso ci buttano giù di morale.

A questo proposito noi di Giftsitter vogliamo sfatare ogni diceria e consiglio non adeguato facendo la lista dei cinque consigli che un viaggiatore NON dovrebbe mai seguire.

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  1. Non mangiare street food o in generale cibo e bevande che puoi trovare per strada. Rinunciare allo street food è una delle cose peggiori che si possano fare quando si visita un paese che non si conosce perché il cibo rappresenta il modo più diretto per entrare in contatto con l’anima e l’identità di un luogo. Il cibo venduto per strada ti aiuta a capire la cultura del luogo, per la serie, dimmi cosa mangi e ti dirò chi sei! Ovviamente a tutto c'è un limite e evitare i cibi crudi è buonsenso. Ma per il resto lasciatevi trascinare dai sapori e dal profumo del posto.
  2. Non andare mai in ostello, sono sporchi e devi dormire con gente che non conosci. Nulla togliere agli alberghi super lusso, beato chi può permetterselo. Ma se non si vuol rinunciare a un viaggetto all'anno bisogna stringere un po' la cinghia e cercare di fare dei veri e propri "affari" e l'ostello ci aiuta. Primo stereotipo da sfatare: l'ostello è sporco. Nulla di più falso. Esistono ostelli in tutto il mondo degni di qualsiasi tipologia di viaggiatore. Ormai con camera doppia o tripla con bagno in camera, non hanno più nulla a che vedere con gli stanzoni con 30 letti a castello dove si fa a gara a chi scopre per primo chi era che russava la notte. Ma il motivo per cui io credo che l’ostello sia un’ottima sistemazione è la presenza di una bella zona comune in cui i viaggiatori hanno la possibilità di incontrarsi e, oltre a fare conoscenza, scambiarsi utili informazioni sul paese in cui si è.Presentazione standard1
  3. Non viaggiare da solo. La cosa più stupida che si può dire e se sei una donna la manfrina raddoppia. Senza dubbio viaggiare in compagnia ha i suoi vantaggi, ma nessuno di voi ha mai sentito parlare di "Travel Therapy"? Lasciare tutto, abbandonare i pensieri a casa e ritrovare se stessi. Ho viaggiato per anni da sola e, fortunatamente, non mi sono mai trovata in situazioni difficili. Gli incidenti capitano, ma possono capitare anche se si rimane a casa o si esce per cinque minuti a far la spesa sotto casa, quindi non pensateci e godetevi il viaggio.
  4. Non andare lì, è troppo turistico. Spiegatemi il senso di questa frase, perché realmente non la capisco. È come voler dire "non andare a vedere la Tour Eiffel a Parigi". Spesso se una località è diventata così turistica un motivo c’è, oppure se un paese è diventato famoso per quella sua località, vuol dire che merita davvero una visita nonostante i milioni di altri turisti che troverete.
  5. Non andare lì, è pericoloso, è pieno di delinquenti. La mia preferita tra tutte, anche perché essendo siciliana la cosa mi fa ridere parecchio. Allora non date troppo ascolto a tutte le dicerie che vengono raccontate in giro, ma se volete star tranquilli, prima di tutto cercate di mettervi in contatto con qualcuno che vive in quel paese e chiedetegli della situazione sicurezza, se davvero è off-limits come vi è stato raccontato rinunciate. Poi documentatevi da altre fonti, leggete guide di viaggio, chiedete le esperienze di chi c’è stato e valutate attentamente la situazione. Come si dice, "tutto il mondo è paese"
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