E tu, che mamma sei?

E tu, che mamma sei?

di Federica Ventrella

Che tipo di mamma vuoi essere per il tuo bambino?

Sai qual è il mestiere più difficile al mondo? La mamma!!!  La figura che spontaneamente ci viene in mente pronunciando questa parola è quella della classica donna che cresce i figli, si occupa della casa, accudisce il marito ed è la tutto fare della casa e della famiglia.

In realtà oggi con l'evolversi della società il ruolo della mamma è un po' cambiato. Ci sono donne in carriera che desiderano ugualmente costruire una famiglia e avere dei bambini, altre che decidono di portare avanti la gravidanza nonostante siano single e altre ancora che decidono di fare figli anche in età più avanzata.

Mamma casalinga

La mamma che non lavora è sicuramente dedita al 100% ai figli, ma ciò è sempre un bene? Ci potrebbero essere dei risvolti negativi nell'essere una mamma casalinga, sia per lei che per il bambino.

Dietro la scelta di una donna che ha deciso di occuparsi dei suoi figli a tempo pieno c'è la rinuncia di una donna a proseguire la propria carriera lavorativa. E se questa stessa mamma si pentisse di non aver proseguito con i suoi progetti di ragazza ambiziosa, e per questo diventasse una mamma frustrata e nervosa? Questo inevitabilmente potrebbe generare un clima teso e quindi poco adatto per la crescita serena dei piccoli.

E se il bambino crescesse in maniera troppo dipendente dalla mamma non maturando autonomia e responsabilità?

Mamme casalinghe  

Mamme in carriera

Essere mamma e donna in carriera non è affatto semplice! La combinazione di questi due elementi non è facile da gestire: non di rado capita che una mamma che lavora non può essere presente e attenta nella vita del proprio bambino tanto quanto potrebbe esserlo una mamma casalinga; così i bimbi vivono più a contatto con i nonni o le tate oppure passano lunghe giornate negli asili nido.

Spesso le mamme, per supplire a questa mancanza nella vita del figlio, cercano di compensare ricoprendoli di regali; purtroppo però l'affetto di un genitore non può essere sostituito dai beni materiali.

Nonostante ciò, è giusto che una donna ricca di ambizione e intraprendenza, dopo anni di sacrifici per lo studio e per raggiungere il successo lavorativo, possa realizzarsi per godere del frutto dei suoi sforzi. Da un certo punto di vista, inoltre, questa ulteriore entrata economica per la famiglia darebbe al bambino la possibilità di avere un'istruzione di un certo livello, e una qualità di vita migliore e più alta di quella che potrebbe avere una famiglia con meno possibilità.

Che mamma sei?

Certe volte quella di mamma in carriera è una condizione "costretta" e non esattamente voluta, infatti di questi tempi purtroppo è dura arrivare a fine mese; in questi casi non si tratta di ambizione ma semplicemente di necessità.

Non è sempre detto che i figli soffrano dell'assenza dei genitori! Le mamme lavoratrici affermano che ciò che conta davvero è la qualità e l'intensità  del tempo trascorso con i bambini.

 Single e mamma

E se poi devono anche occuparsi di fare da papà? Non sono poche le ragazze che decidono di diventare mamme anche se non hanno un compagno o se rompono una relazione. Decidono di adottare un bimbo o di optare per il metodo dell'inseminazione artificiale e portano avanti una gravidanza, oppure scelgono di crescere da sole un figlio nonostante il distacco dal padre.

Scelta coraggiosissima, perché se già di per sé essere mamma non è semplice, figuriamoci assumersi tutte le responsabilità di entrambe le figure genitoriali. Ancora peggio se oltre ad essere mamme single molto probabilmente saranno anche lavoratrici!

Diventi mamma? Vorresti una lista nascita che si adatti alle tue esigenze? Scegli Giftsitter

CREA LA TUA LISTA NASCITA

Mamme a tutte le età?

C'è una giusta età in cui diventare mamme? Oppure a qualsiasi età si è libere di soddisfare il bisogno di procreare? Sicuramente Gianna Nannini direbbe che non c'è nessun problema nel diventare mamme a 50 anni! Beh, potrebbe essere anche giusto, ma in realtà non pensate che si possa creare confusione nei bambini?

Il bambino, figlio della mamma cinquantenne, probabilmente non avvertirà stranezze dato che per lui è la normalità dalla nascita. Ma i compagni di classe che diranno? Diventare genitori ad un'età avanzata ha i suoi pro e i suoi contro: essi avranno meno pazienza nel crescere i figli e soprattutto meno energia fisica, elementi fondamentali per un genitore, specialmente nelle prime fasi della vita del bimbo.

Mamme e figli

Perfino il parto è più difficoltoso per le donne più grandi. Nei primi mesi i bambini hanno l'esigenza di essere tenuti in braccio o magari non dormiranno la notte, e quando dovranno imparare a camminare? E quando saranno più grandi dovranno essere seguiti, accompagnati a scuola, alle attività extrascolastiche. Questo per dire che di pari passo ai vostri piccoli crescerete anche voi. Sicuramente una mamma grande sarà una grande fonte di saggezza ed esperienza.

A prescindere che sia casalinga, lavoratrice, single o d'età avanzata, ogni madre senza dubbio amerà il suo pargolo in maniera smisurata cercando di dare il massimo e desiderando per lui il meglio.

E tu che mamma sei?

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!